Finalmente… il BONUS PSICOLOGO!

Nella notte fra il 16 e il 17 febbraio 2022 è stato approvato alla Camera l’emendamento destinato ad arricchire il testo della legge di conversione del decreto Milleproroghe, attivando così il BONUS PSICOLOGO.

Tale notizia risulta essere davvero importante se consideriamo che, ad oggi, sono milioni gli italiani che hanno sofferto e/o soffrono di disagi riconducibili alla sfera psicologica.

Ormai da anni, soprattutto a causa dell’emergenza sanitaria in corso, risulta, chiaro come si faccia sempre più strada un bisogno che richiede una risposta psicologica attraverso l’ascolto e il sostegno.

Il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli psicologi (CNOP), Davide Lazzari sottolinea come «La media ricavata da 66 ricerche realizzate a livello internazionale indica che, in epoca Covid, il 31% della popolazione al di sopra dei 18 anni ha una situazione di stress psicologico significativo che io chiamo fatica psicologica. Al di sotto dei 18 anni questa percentuale sale al 50%. Parliamo veramente di tanti italiani».

Le ricerche sugli effetti della pandemia confermano, infatti, l’aumento di problematiche emotive e relazionali, ansia, depressione, disturbi post traumatici, autolesionismo e abuso di sostanze nella popolazione adulta e infantile.

Tutto questo è una realtà che non può essere sottovalutata, considerando, inoltre, quanto sia imprescindibile il benessere del singolo cittadino in una società che si vuole considerare sana.

Come funzionerà il bonus?

Il “Bonus Psicologo” si concretizzerà come un contributo economico che potrà arrivare fino a un massimo di 600 euro, da impiegare nel pagamento di percorsi di sostegno psicologico e/o psicoterapici, attivati da specialisti privati regolarmente iscritti all’albo degli psicologi».

Il contributo sarà «parametrato alle diverse fasce Isee al fine di sostenere le persone con Isee più basso». Sarà escluso dal bonus chi ha un Isee superiore ai 50mila euro.

Le modalità di presentazione della domanda per accedere al contributo, l’entità e i requisiti anche reddituali per la sua assegnazione, saranno stabiliti da un decreto del Ministero della Salute entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge su cui è stata posta la fiducia alla Camera (di conseguenza entro 30 giorni dal 18 febbraio 2022).

I prossimi aggiornamenti verranno puntualmente affrontati negli articoli successivi, così da non perdere tutte le informazioni necessarie per sfruttare efficacemente questo, tanto desiderato quanto importante, Bonus!

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